Si tratta di un progetto finalizzato a validare una batteria di test neuropsicologici somministrata ad un campione di soggetti con diagnosi di deficit cognitivo lieve (MCI) – forma precoce di Alzheimer – e con diagnosi di malattia di Alzheimer allo stadio iniziale.
I pazienti hanno un’età di esordio di malattia tra i 40 e gli 89 anni e hanno una scolarità minima di 8 anni.
Si tratta di una batteria di test neuropsicologici standardizzata che esplora vari domini cognitivi (memoria, linguaggio, prassia, funzioni esecutive) e prevede una parziale informatizzazione su tablet per la raccolta dati.
L’inizio del reclutamento è previsto dall’autunno 2022.